Sostegno al pilota
Un contributo, anche modesto, rafforza due voci precise: la componente educativa (workshop, masterclass) e la qualità produttiva della serata. Non finanziare un grande evento: permettere a un pilota di nascere bene.
Partner & Istituzioni
Nova Armonia è un dispositivo culturale, non una vetrina di tecnologia. In questa fase il progetto è ancora plasmabile: chi entra adesso non sostiene un evento già pensato, ma contribuisce a dargli forma.
Perché ora
Il discorso pubblico sulla musica AI è polarizzato tra entusiasmo tecnologico e rifiuto difensivo. Manca uno spazio terzo: serio, curioso, etico, che metta in scena la complessità reale del rapporto tra autore umano e strumenti generativi. Chi prende la parola per primo, in modo articolato e dignitoso, ne diventa interlocutore di riferimento.
Forme di sostegno
Un contributo, anche modesto, rafforza due voci precise: la componente educativa (workshop, masterclass) e la qualità produttiva della serata. Non finanziare un grande evento: permettere a un pilota di nascere bene.
La copertura televisiva trasforma una serata in un contenuto distribuibile e duraturo. Un’interlocuzione accompagnata da un partner istituzionale ha un peso che una richiesta diretta non può avere.
Canali di comunicazione, mailing list, relazioni con la stampa culturale: condividere la call e citare il festival amplia il raggio del progetto in modo significativo.
Scuole, conservatori, biblioteche, istituti musicali, associazioni. Indicare chi coinvolgere e facilitare i primi contatti può essere il sostegno più decisivo di tutti.
Per musicisti e istituzioni musicali
Un festival che ragiona sul rapporto tra autore e macchina, senza il punto di vista di chi insegna e fa musica seriamente, sarebbe monco. Si entra scegliendo il ruolo più coerente con la propria pratica.
Selezione dei finalisti, valutazione in serata, motivazione dei premi. Un mix di musicisti, docenti, ricercatori, giornalisti.
Esecuzione di brani nati come tracce AI e poi riarrangiati o reinterpretati da musicisti umani: la sequenza macchina → autore → palco.
Un musicista del territorio produce un brano insieme a strumenti AI e ne racconta dal palco il processo: il ponte tra contest internazionale e identità locale.
Iniziative didattiche su composizione assistita, ascolto critico e integrazione dell’AI nel workflow musicale. Aperte a studenti e a musicisti che vogliono adottare gli strumenti generativi nella propria pratica.
Musicisti senior che offrono feedback strutturato ai finalisti prima della serata, alzando la qualità artistica complessiva.
Momenti pubblici brevi e ben scritti su autorialità, diritto d’autore, mestiere musicale e strumenti generativi.
In questa fase
Cerchiamo una valutazione preliminare di interesse, la disponibilità a una seconda interlocuzione, ed eventuali indicazioni di interlocutori utili. Vorremmo costruire questo festival insieme alle persone giuste, non venirvi a vendere qualcosa di già impacchettato.
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